“MAI COSÌ TANTI LAVORI E SICUREZZA ALL’INFERNETTO”: ASSESSORE CALCERANO (ALLEANZA VERDI SINISTRA) ELOGIA IL SUO OPERATO, MA L’OPPOSIZIONE LO INCALZA. SCONTRO COL CDX
- Redazione

- 2 apr
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Mattinata ad alta tensione in aula nel Municipio X, dove durante l’ora dedicata alla libera discussione si è consumato un confronto acceso tra maggioranza e opposizione.
Al centro del dibattito, ancora una volta, il quadrante dell’Infernetto, da tempo sotto i riflettori per i temi legati a sicurezza stradale e decoro urbano.
A prendere la parola con maggiore incisività sono stati gli esponenti del centrodestra: la consigliera Adriani (Fratelli d’Italia) e i consiglieri Picca e Aguzzetti (Lega), che hanno puntato il dito contro quella che definiscono una distanza evidente tra le dichiarazioni della maggioranza e la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini.
Il tema della sicurezza è tornato prepotentemente al centro dopo il grave episodio avvenuto pochi giorni fa, quando un’auto ha perso il controllo finendo contro la recinzione della scuola Mozart, travolgendo un ragazzo di 13 anni, ricoverato in codice rosso al Bambino Gesù, e un adulto trasportato all'ospedale Grassi.
Un fatto che, secondo l’opposizione, riaccende i riflettori su criticità note da tempo e mai realmente risolte.
Dai banchi della Lega, documenti alla mano, è stata ricostruita una serie di segnalazioni rimaste senza seguito negli anni, tra cui anche un atto del 2022 relativo proprio alla messa in sicurezza dell’incrocio oggi al centro delle polemiche.
Un elemento che, secondo il centrodestra, rende ancora più difficile accettare una narrazione totalmente positiva della situazione.
La replica dell’assessore ai lavori pubblici, Calcerano, è stata netta: difesa piena dell’operato della maggioranza.
L’assessore ha parlato di interventi concreti e di un’attenzione mai vista prima per l’Infernetto, citando tra gli esempi le rotonde su via Cilea e altre opere di viabilità e alberature realizzate negli ultimi anni.
Ma è proprio su questo punto che lo scontro si è acceso: da una parte la rivendicazione di quanto fatto, dall’altra la richiesta sempre più insistente di risposte su ciò che ancora manca e sulle decine di segnalazioni e atti votati rimasti inevasi.
Due letture opposte dello stesso territorio, con un dato che emerge con chiarezza dal confronto in aula: al di là degli annunci, il tema della sicurezza all’Infernetto resta centrale e tutt’altro che risolto.
E mentre la maggioranza rivendica risultati, il centrodestra continua a incalzare su fatti e documenti.
Sullo sfondo, i cittadini, che più di chiunque altro possono valutare se gli interventi realizzati siano davvero sufficienti,
o se le criticità segnalate da tempo meritino finalmente risposte concrete.



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